Xerostomia o “Bocca Secca”: cos’è e come curarla? | Soluzioni Dentali

Xerostomia o “Bocca Secca”: cos’è e come curarla?

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Quella che viene comunemente chiamata “bocca secca” o “secchezza delle fauci” ha un nome ben preciso nel campo della Medicina Orale, ovvero Xerostomia.

Ma che cos’è la xerostomia? Da cosa viene causata? E quali sono i principali rimedi per combattere questo fastidioso ma diffuso problema?

Te lo spieghiamo noi!

Indice

Che cos’è la “xerostomia”?

La xerostomia è una spiacevole condizione causata da una carenza di saliva all’interno del cavo orale. Non sempre può essere considerata una vera e propria patologia del cavo orale in quanto, spesso e volentieri, tale deficit è causato dalla percezione soggettiva del paziente e può essere associato o meno ad una vera riduzione del flusso salivare (iposcialia).

L’iposcialia in generale può alterare la percezione del normale sapore dei cibi, rendere difficoltosa “la fonazione” (la capacità di parlare) e predisporre alla carie dentale. La saliva, infatti, è in grado di bilanciare l’acidità naturalmente prodotta all’interno della bocca e contiene al suo interno alcune sostanze utili a combattere la diffusione di microbi e germi.

La bocca secca può anche rendere difficoltosa la deglutizione e causare mal di gola, labbra screpolate, alitosi, malattie gengivali ed infezioni fungine della bocca (come la candidosi orale o mughetto).

Quali sono le cause della bocca secca?

Tra le diverse cause di questa condizione, la più frequente è sicuramente costituita dall’assunzione di terapie farmacologiche, in particolare se composta da più farmaci. Tra questi troviamo:

  • diuretici
  • antipertensivi
  • ansiolitici
  • anticoagulanti
  • antiretrovirali
  • antistaminici
  • FANS
  • inalatori a base di cortisone
  • alcuni integratori multivitaminici

Nella maggior parte dei casi bisogna sottolineare che i benefici ottenuti dall’assunzione dei farmaci qui citati sono maggiori rispetto al temporaneo fastidio causato dalla carenza di saliva che può essere eliminato grazie a semplici accorgimenti che vedremo nel proseguo di questo articolo.
L’insorgenza della xerostomia può verificarsi nei pazienti oncologici come conseguenza di trattamenti chemioterapici o radioterapici, oppure nei pazienti con disfunzioni tiroidee (ipo o ipertiroidismo) o con diabete non controllato. Altre possibili cause comprendono alterazioni delle ghiandole salivari maggiori, sialolitiasi (calcoli dei dotti salivari) e vari disturbi della sfera emotiva come ansia, depressione e stress oppure disturbi alimentari come anoressia, bulimia e disidratazione.
La secchezza della fauci è dunque un campanello d’allarme da non sottovalutare e che richiede quantomeno una visita di controllo presso studi dentistici specializzati nell’esercizio della Medicina Orale come i nostri di San Martino Buon Albergo e Villafranca di Verona.

Rimedi per combattere la xerostomia

Per determinare il modo migliore di combattere la secchezza delle fauci è indispensabile rivolgersi ad un medico specializzato in medicina orale. Come abbiamo già anticipato, infatti, la bocca secca può essere causata da una condizione temporanea di stress, ma anche da situazioni cliniche più complesse e il trattamento di questo deficit è strettamente correlato alla causa che l’ha determinato.

Nei casi meno gravi potrebbe essere sufficiente qualche modifica al proprio stile di vita, come ad esempio:

  • ridurre l’assunzione di cibi acidi e speziati
  • ridurre l’assunzione di bevande contenenti caffeina
  • smettere di fumare
  • evitare di bere alcolici
  • utilizzare un umidificatore per l’aria di notte con lo scopo di mantenere umide le membrane del naso e della bocca
  • curare maggiormente la propria igiene orale utilizzando un dentifricio al fluoro

Qualora invece il disturbo sia causato dalla somministrazione di un determinato farmaco dovrà essere il tuo medico curante a trovare un’alternativa al farmaco prescritto o cambiarne il dosaggio.

Come scoprire se si soffre di xerostomia?

Per un’accurata diagnosi di xerostomia il dentista o il medico esaminerà attentamente la storia clinica del paziente ed i sintomi che lamenta (anamnesi) ed effettuerà successivamente un’accurata ispezione e palpazione del cavo orale oltre che del collo. A livello domestico la secchezza delle fauci può essere “diagnosticata” in maniera molto semplice prima di rivolgersi ad un professionista. È infatti sufficiente provare a masticare dei cracker o alimenti secchi simili: se si ha difficoltà nel masticarli o nel deglutirli il test viene considerato “positivo” ed è necessario consultare il proprio dentista specializzato in medicina orale per una visita di controllo più approfondita.

 

Hai qualche altra curiosità o vuoi approfondire questa tematica direttamente con un nostro specialista in Medicina Orale?
Allora non ti resta che contattarci. I nostri professionisti sono sempre a tua disposizione per un consulto in studio.

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